Gli sposi silhouette tramonto mare
Prezzi e scelta

Acconto e saldo del fotografo di matrimonio: come funziona di solito

Quello che si versa alla firma, quello che resta

La domanda che quasi nessuno fa al primo incontro

Avete guardato il portfolio, vi siete trovati bene, la data è libera. Poi arriva la parte pratica: quanto si versa subito, quando si paga il resto, che cosa succede se la data si sposta. Sono domande legittime. Farle non è scortese, è il modo più veloce per evitare malintesi a nove mesi di distanza.

Qui trovate come funziona di solito tra sposi e fotografo, in Italia e in Puglia. Non è una legge scritta da qualche parte: sono prassi di mestiere, e ogni studio ha le sue. L'unica cosa che vale davvero per il vostro matrimonio è quello che sta scritto nel contratto, e va letto per intero prima di firmare.

Perché il fotografo chiede un acconto?

Il sabato che avete scelto è uno solo. Quando uno studio accetta la vostra data, quella data esce dal suo calendario: se il mese dopo qualcuno chiede lo stesso giorno, la risposta è no. L'acconto serve a rendere seria la prenotazione da entrambe le parti. Che cosa comporti esattamente, per voi e per il fotografo, deve stare nel contratto e non in una conversazione al telefono.

C'è anche una ragione concreta. Prima delle nozze una parte del lavoro è già fatta: l'incontro conoscitivo, la scaletta costruita insieme, a volte il servizio prematrimoniale. Quella parte esiste anche se non c'è ancora una sola fotografia del matrimonio: quando arriva il sabato, su quella giornata si è già lavorato.

Se volete vedere in che ordine succedono le cose, come lavoriamo le mette in fila dal primo incontro fino alla consegna.

Che cosa deve essere scritto nel contratto

Quattro righe che valgono più di mezz'ora di telefonate

L'importo e che cosa copre

Non solo la cifra dell'acconto: anche il totale e che cosa comprende. Ore di presenza, numero di operatori, video sì o no, album incluso o a parte. Se una voce non è scritta, non è compresa: è la regola più semplice e la più utile.

La data del saldo

Va indicato un giorno, non un generico “a fine servizio”. Sapere se il saldo cade prima del matrimonio o alla consegna cambia il modo in cui organizzate le altre spese di quel mese, che sono tante e arrivano tutte insieme.

Che cosa succede se rinviate

È la clausola che nessuno legge e che poi serve sempre. Deve dire se l'acconto si sposta sulla nuova data, entro quanto tempo va comunicato il rinvio e che cosa accade se quel giorno il fotografo è già impegnato.

Come si paga e chi emette il documento

Bonifico o contanti, ricevuta o fattura, intestazione. Sembra burocrazia, invece è la prova che avete versato. Chiedete sempre una ricevuta anche per l'acconto, soprattutto se pagate in contanti.

Il giorno che state prenotando

I preparativi: la prima parte del racconto, quella che si blocca per prima

Ritratto la sposa velo sul visoLa sposa lancia velo terrazzaDettaglio abito la sposa bottoniLa sposa corridoio vista portoLo sposo preparativi con mammaLa sposa finestra vista porto

Quando si paga il saldo?

Le prassi diffuse sono due. Nella prima il saldo si versa pochi giorni prima del matrimonio, spesso all'ultimo incontro, quello in cui si chiude la scaletta. Nella seconda si paga alla consegna del materiale finito. Sono entrambe normali: cambia il momento, non la sostanza.

Capita anche una terza formula: una parte alla firma, una parte a ridosso della data, il resto quando si ritira l'album. Ha senso quando l'album è la voce più pesante e viene stampato mesi dopo. Anche questa suddivisione va messa per iscritto, con le cifre esatte accanto a ogni scadenza.

Quanto si versa di acconto cambia da studio a studio: c'è chi chiede una quota fissa e chi una parte del totale. Non fidatevi di quello che avete letto in un gruppo di sposi, fatevi dire il vostro numero. Per farvi un'idea del totale su cui state ragionando, la nostra fascia è pubblica: la trovate nella pagina dei prezzi del matrimonio, da 1.500 a 3.000 euro per un matrimonio completo. Acconto, tempi e modalità restano definiti nel contratto, che leggete per intero prima di firmare.

E se prendete anche il video?

Quando foto e video vanno a due studi diversi, gli acconti diventano due, i contratti due, le date di saldo due. Non è un dramma, ma è un'altra cosa da ricordare, e nel mese prima delle nozze le cose in più pesano più del previsto.

Con un solo interlocutore il conto è uno. Il pacchetto Smart Wedding mette due operatori sulla stessa giornata, foto e video insieme, con un unico contratto da leggere e una sola persona a cui chiedere.

Se state ancora decidendo se vi serve anche il filmato, ne parliamo per esteso qui: fotografo e videomaker, che cosa fa davvero ognuno dei due durante la giornata.

Sposi sotto un ulivo secolare in masseria

E se la data si sposta o il matrimonio salta?

Il rinvio è la situazione più frequente e nella maggior parte dei casi si risolve senza problemi. L'ostacolo vero è il calendario: se il nuovo giorno è già impegnato, il fotografo non può sdoppiarsi, e quello che succede allora dipende da come è scritta la clausola che avete firmato.

Nel caso in cui siate voi a cambiare idea, la prassi più diffusa è che l'acconto resti al fotografo: ha comprato la data e ha coperto il lavoro già fatto. Non è un capriccio del settore, ed è proprio il motivo per cui quella riga va letta prima e non discussa dopo.

La regola pratica è una sola: comunicate subito. Un rinvio detto con mesi di anticipo si sistema quasi sempre. Un rinvio detto a pochi giorni dalla data è un'altra faccenda, per il fotografo e per tutti gli altri fornitori della giornata.

Quello che vi resta alla fine

Parchi e viali: i ritratti degli sposi, la parte della giornata che si costruisce con calma

Gli sposi in bianco e nero luce cerchioGli sposi balle fieno tramontoGli sposi abito al vento vialeGli sposi auto epoca maggiolinoGli sposi balle fieno campagnaGli sposi ballo viale alberato

Domande che gli sposi fanno prima di firmare

Quanto si versa di acconto a un fotografo di matrimonio?

Non esiste una cifra uguale per tutti: dipende dal totale, dal periodo dell'anno e da quanto manca alla data. Fatevi dire l'importo esatto e leggetelo nel contratto insieme al totale. Se qualcuno vi chiede l'intera somma alla firma, chiedete perché: non è una prassi diffusa.

L'acconto si restituisce se rinviamo il matrimonio?

Di norma non si restituisce, ma quello che vale per voi dipende dal contratto: molti studi lo spostano sulla nuova data quando sono liberi. Fate scrivere la clausola per esteso, con il preavviso necessario e con la soluzione prevista se quel giorno risulta già occupato.

Si può pagare il fotografo a rate?

Molti studi accettano di dividere l'importo in due o tre momenti, di solito firma, giorno delle nozze e consegna dell'album. Chiedetelo al primo incontro e fatevi scrivere le scadenze nel contratto.

Serve la fattura?

Serve una prova del pagamento, sempre. Se vi serve la fattura ditelo subito, perché cambia l'importo lordo e va concordato prima e non alla fine. Altre risposte pratiche stanno nelle domande frequenti.

Volete i numeri veri, sul vostro matrimonio?

Diteci data, luogo e come immaginate la giornata. Vi rispondiamo con una proposta scritta: acconto, tempi e modalità li leggete per intero prima di qualunque impegno.