
Album, chiavetta o galleria online: come avviene la consegna delle foto del matrimonio
Dopo il matrimonio
Il giorno dopo, la domanda cambia
Fino alla firma del preventivo ci chiedete come lavoriamo. Il giorno dopo il matrimonio la domanda diventa un'altra: cosa resta in mano vostra. Un album, una chiavetta, un indirizzo web da mandare agli invitati. Sono tre cose diverse e servono a tre scopi diversi.
In trent'anni abbiamo consegnato matrimoni in tutti i formati che si sono succeduti: stampe in busta, CD, DVD, chiavette, gallerie online. Quasi tutto quello che era digitale, oggi, non si legge più. L'album invece si apre ancora. Vale la pena capire perché, prima di scegliere.
Che cosa comprende la consegna delle foto del matrimonio?
La consegna non è il momento in cui vi diamo dei file. È il punto di arrivo di due lavori che non si vedono: la selezione e la post produzione.
Da un matrimonio si torna con migliaia di scatti. Da lì si scarta: gli occhi chiusi, il doppione, il braccio dell'invitato davanti alla sposa, i tre fotogrammi identici del lancio del riso di cui ne serve uno. Quello che resta viene sviluppato uno per uno, con esposizione, colore, contrasto e ritagli decisi a mano. La selezione finale e la post produzione le segue personalmente Luciano, e c'è margine: se una foto la volete diversa, si rivede.
Il numero di foto che ricevete dipende da quanto dura la giornata e da quanti momenti ci sono dentro. Si decide quando costruiamo la scaletta, non alla consegna: come organizziamo le ore lo spieghiamo nella pagina su come lavoriamo al matrimonio.
I tre formati, in due righe ciascuno
Uno conserva, uno archivia, uno condivide
L'album
Un oggetto stampato con una sequenza scelta. Si guarda in due sul divano, si passa ai figli, non chiede batterie né password.
La chiavetta
L'archivio completo in alta risoluzione. Serve per stampare in futuro e per avere una copia in casa, non per essere guardata.
La galleria online
Un indirizzo protetto da password. Serve a far vedere le foto agli invitati e a farle scaricare senza spedire niente a nessuno.

Perché l'album non è un ricordo del passato
Un album impone una scelta. Sessanta foto, ottanta, centoventi: qualcuno decide l'ordine, cosa apre, cosa chiude, quale scatto merita una pagina intera e quale sta in un dittico. È lì che il matrimonio diventa un racconto invece che una cartella di file.
La differenza si sente dopo dieci anni. La chiavetta finisce in un cassetto e nessuno la apre. L'album sta in salotto e lo aprono gli altri: i vostri genitori, i figli, gli amici che a quel matrimonio non c'erano. Sui formati, le carte e le rilegature c'è una pagina dedicata agli album e fotolibri di matrimonio.
Se il budget è contato, la scelta sensata non è togliere l'album: è ridurre le pagine. Un album piccolo e sequenziato bene vale più di duecento file che nessuno riguarda. La fascia in cui lavoriamo per il matrimonio completo va da 1.500 a 3.000 euro, e cosa comprende sta scritto nei prezzi del servizio fotografico.
La galleria online serve davvero?
Serve, e per un motivo pratico: gli invitati. Finito il matrimonio arrivano le richieste, dalla zia che vuole la foto con voi al testimone che vuole quella del brindisi. Con una galleria protetta da password mandate un indirizzo e finisce lì.
Prima di firmare chiedete tre cose: se le foto si scaricano in alta risoluzione o solo in formato piccolo, per quanto tempo la galleria resta online, se decidete voi chi può entrare. Sono le tre domande che evitano i fraintendimenti dopo.
Una galleria però non è una copia di sicurezza. È una vetrina comoda, ospitata da qualcun altro, che un giorno può chiudere. La copia che conta resta quella che avete in casa.
Chi tiene la copia di sicurezza?
Noi teniamo il nostro archivio, ma la regola che diamo a tutte le coppie è sempre la stessa: appena ricevete la chiavetta, fate due copie in due posti diversi. Una sul computer di casa, una su un disco esterno o su uno spazio online. Le chiavette si perdono e si rompono, e il matrimonio si celebra una volta sola.
Chiedete anche in che formato ricevete i file. I JPEG in alta risoluzione servono per stampare e per tutto il resto. I file grezzi, i RAW, sono il negativo digitale: di norma non si consegnano, perché sono lo scatto prima dello sviluppo, cioè prima del lavoro che avete pagato.
Quanto tempo passa prima di ricevere le foto?
Dipende, e chi vi dà un numero secco senza sapere quanti matrimoni ha in agenda vi sta dicendo quello che volete sentire. Il tempo di lavorazione cambia con la stagione: in Puglia da maggio a ottobre i fine settimana sono pieni e le consegne si accodano, in inverno il ritmo è un altro.
Quello che potete fare è semplice: fatevi scrivere il tempo previsto nel preventivo, insieme a cosa comprende. Un tempo scritto è una promessa verificabile, un tempo detto a voce non lo è. Nel preventivo per il matrimonio mettiamo per iscritto formati, quantità e tempi concordati.
Chiedete anche se è prevista un'anteprima. Un piccolo gruppo di foto consegnato prima del resto non sostituisce la consegna vera, ma vi dà qualcosa da far vedere mentre il lavoro va avanti.
Foto e video si consegnano insieme?
Quasi mai, e non è un problema. Il montaggio di un film di matrimonio è un lavoro diverso dalla selezione fotografica: si sceglie l'audio, si taglia, si costruisce un ritmo. Di solito il video arriva in due tagli, uno breve da mandare in giro e uno lungo con la cerimonia e i discorsi.
Se avete preso foto e video insieme, per esempio con il metodo Smart Wedding a due operatori, chiedete anche qui in che formato vi arriva il film e dove resterà disponibile. Un file scaricabile invecchia meglio di un collegamento su una piattaforma che non è vostra.
Come arriva il film del matrimonio
Un montaggio finito: quello che ricevete oltre alle fotografie
Domande che ci fanno sulla consegna
L'album è compreso nel prezzo o si paga a parte?
Dipende da come componiamo il servizio. La fascia in cui lavoriamo per il matrimonio completo va da 1.500 a 3.000 euro e nel preventivo scriviamo sempre se l'album è incluso, con quante pagine e in quale formato. Chiedetelo prima di firmare, non dopo.
Ricevo tutte le foto scattate o solo una selezione?
Una selezione. Gli scatti scartati sono doppioni, occhi chiusi, prove di luce e fotogrammi tecnicamente sbagliati: consegnarli non aggiunge niente e vi fa perdere un pomeriggio a cancellarli.
Posso chiedere di rivedere il ritocco di una foto?
Sì. La post produzione la segue personalmente Luciano e c'è margine di personalizzazione: se una foto la volete più chiara, più calda o senza un dettaglio che vi disturba, si rivede insieme.
Le foto si possono stampare in grande formato?
Sì, i file che consegniamo sono in alta risoluzione. Se sapete già che volete un quadro grande, ditecelo prima: se ne tiene conto nell'inquadratura al momento dello scatto, non solo in stampa.
Parliamo di come volete ricevere le vostre foto
Diteci la data e due parole sulla giornata: vi diciamo cosa comprende il servizio e in che forma vi arriva.




