Gli sposi inclinazione viale
Prezzi e scelta

Quante foto consegna davvero un fotografo dopo il matrimonio

Consegna e selezione

Il numero è una conseguenza, non una promessa

È una delle prime domande che ci fanno, e si capisce perché: un numero è facile da confrontare. Il problema è che confronta la cosa sbagliata. Non esiste un numero giusto di foto consegnate. Esistono giornate diverse, e la quantità è il risultato di quelle giornate, non un impegno preso in anticipo.

Qui vi spieghiamo da che cosa dipende quel numero, perché due matrimoni della stessa durata possono chiudersi con quantità molto diverse e come si valuta una consegna senza contarla. È una delle domande da portare al primo incontro: le altre stanno in come scegliere il fotografo di matrimonio.

Perché nessun fotografo serio promette un numero esatto?

Perché il numero lo decide il matrimonio, non il fotografo. Una giornata con i preparativi di entrambi, cento invitati, una cerimonia lunga e una festa fino a notte produce molto più materiale di una cerimonia civile con trenta persone e un pranzo. Stesso lavoro, stessa cura, quantità diverse.

Chi promette almeno mille foto sta promettendo una quantità, non un racconto. Ed è una promessa che si mantiene facilmente in un modo solo: consegnando tutto, compresi gli scatti mossi, i doppioni, gli occhi chiusi, le tre raffiche identiche del lancio del riso. Il conteggio sale e il valore scende, perché la parte difficile del mestiere finisce addosso a voi.

Il numero che conta non è quanto abbiamo scattato: è quanto avete voglia di guardare. Una consegna pulita si guarda tutta, si mostra ai genitori, si stampa. Una consegna gonfia si apre due volte e poi resta ferma su un disco, ed è il modo più sicuro per non vedere mai più le proprie foto.

Che cosa muove il numero

Cinque fattori concreti: se cambiano, cambia la quantità, e nessuno dei cinque dipende dalla bravura.

Le ore di copertura

Dai preparativi alla fine della festa oppure dall'ingresso in chiesa al taglio della torta: sono giornate lunghe il doppio e il materiale segue in proporzione.

Quanti operatori

Due fotografi che lavorano in parallelo coprono più momenti e più punti di vista. Non raddoppiano la consegna, perché la selezione elimina le sovrapposizioni, ma la alzano di sicuro.

Quante persone ci sono

Gli invitati sono soggetti. Un matrimonio da duecento persone ha più tavoli, più abbracci, più gruppi da comporre rispetto a uno da cinquanta, e ogni tavolo è una serie di scatti.

Quanti momenti separati

Due case per i preparativi, la chiesa, il trasferimento, una seconda location per i ritratti, il ricevimento: ogni tappa in più è un blocco di foto in più.

Il ritmo della festa

Una festa che balla dà molto più materiale di una cena seduta che si chiude alle undici. Non dipende da noi e non dipende da voi: dipende dagli invitati.

Dove nasce metà del materiale

I preparativi sono lenti, e proprio per questo si scatta molto.

Ritratto la sposa velo sul visoLa sposa lancia velo terrazzaDettaglio abito la sposa bottoniLa sposa corridoio vista portoLo sposo preparativi con mammaLa sposa finestra vista porto
La cerimonia in chiesa vista dagli invitati

Scattate, selezionate, consegnate: tre numeri diversi

In una giornata piena una macchina fotografica registra migliaia di file. È il numero degli scatti e non significa niente: dentro ci sono le raffiche, le prove di esposizione, i tentativi andati male, le stesse tre inquadrature ripetute per sicurezza.

Poi c'è la selezione, ed è il momento in cui si decide che cosa è il vostro matrimonio. Si tolgono i doppioni, si tiene la versione in cui la nonna sorride e non quella in cui ha gli occhi chiusi, si elimina tutto quello che ripete una cosa già detta meglio. Questa parte la segue Luciano personalmente, e resta un margine per aggiungere quello che voi volete e noi non avremmo tenuto.

Infine c'è la consegna: file sviluppati e corretti, pronti da guardare e da stampare. È l'unico dei tre numeri che vi riguarda. Come ci si arriva, passo per passo, è raccontato in come lavoriamo al matrimonio.

Come si valuta una consegna senza contarla?

Chiedete di vedere un matrimonio intero, dall'inizio alla fine, non la selezione da vetrina. Poi guardate quattro cose, in quest'ordine.

La copertura: ci sono tutti i momenti della giornata o mancano dei pezzi? Le persone: i vostri invitati sarebbero riconoscibili o si vedono solo gli sposi? La varietà: campi larghi, dettagli, ritratti, mani, oppure sempre la stessa inquadratura ripetuta cento volte? La tenuta al buio: com'è il ricevimento di sera, che è la parte in cui si vede subito chi sa lavorare.

Se una consegna passa questi quattro controlli, il numero è quello giusto qualunque sia. Il nostro portfolio vi serve per lo stile; per la quantità e per la coerenza chiedeteci di guardare insieme una consegna completa di un matrimonio simile al vostro.

E nell'album quante ne entrano?

Molte meno, ed è giusto così. Un album è un racconto stretto: sequenza, ritmo, pagine che respirano. Riempirlo con tutto quello che avete ricevuto lo trasforma in un archivio rilegato. Il numero di pagine e la selezione si decidono insieme, e le regole pratiche stanno nella pagina album di matrimonio.

Vale anche il contrario: le foto che non entrano nell'album non sono foto scartate. Restano vostre, e servono per le stampe dei genitori, per le cornici, per i regali di Natale dei prossimi dieci anni. Su questo chiedete che sia scritto nel preventivo: i file selezionati vi arrivano alla risoluzione buona per la stampa, non solo in versione ridotta per i social.

La sera è la parte che si giudica peggio

Poca luce e movimento: se una consegna tiene qui, tiene ovunque.

Gli sposi festa braccia alzateLo sposo sollevato invitati in bianco e neroGli sposi ballo invitati in bianco e neroGli sposi festa girasoliGli sposi invitati festa in bianco e neroGli sposi festa bouquet alzato

Le domande sulla consegna

Quante foto consegnate voi?

Dipende dalla giornata, e vi diremmo una bugia dandovi un numero prima di conoscerla. Quando ci scrivete data, orari e numero di invitati vi diamo un ordine di grandezza realistico per quel tipo di matrimonio, e vi mostriamo una consegna completa di un caso simile al vostro.

Ricevo anche le foto scartate?

No, e non è un risparmio: è il lavoro. Gli scarti sono doppioni, mossi, occhi chiusi, prove di luce. Consegnarli significherebbe passare a voi la selezione, che è la parte più difficile del mestiere. Se però tenete a uno scatto che non abbiamo incluso, se ne parla e si guarda insieme.

Le foto sono tutte ritoccate?

Attenzione alla differenza fra sviluppo e ritocco. Tutte le immagini consegnate sono sviluppate: esposizione, colore, contrasto, taglio. Il ritocco fine, quello sulla pelle o sugli elementi di disturbo, si fa sulle foto che lo meritano, in genere i ritratti e le immagini destinate alla stampa grande. Chiedetelo sempre, perché non funziona uguale per tutti.

In quanto tempo arrivano?

I tempi cambiano con la stagione: in piena estate ci sono più matrimoni in coda che a novembre. La cosa da pretendere non è un tempo breve promesso a voce, ma un termine scritto nel contratto con quello che succede se non viene rispettato. Le voci da controllare le trovate in contratto del fotografo di matrimonio.

Vi facciamo vedere un matrimonio intero

Non una selezione: una consegna completa di una giornata simile alla vostra, per stagione, orari e tipo di ricevimento.